A partire da: € 1.120

Informazioni pacchetto

Durata: 9 giorni/8 notti

Partenze: tutti i lunedì da Saigon

Assistenza: guide locali in lingua italiana

Note: Tour valido per un minimo di 2 partecipanti

Da Saigon a Siem Reap attraverso il Delta del Mekong

Non c'è niente di più affascinante dell'ammirare i commercianti vietnamiti fare affari lungo il dedalo di giunche nel Delta del Mekong. Colori profumi e merci invitanti fanno da sfondo ad uno dei mercati galleggianti più importante dell'Asia, il famoso mercato di Cai Rang. Questa sarà una delle tappe di questo tour che parte dalla moderna Saigon, per finire in Cambogia, con la maestosità delle antiche rovine di Angkor, a Siem Reap. A bordo delle tipiche giunche, da Cai Be a Chau Doc, si ammireranno le cittadine più importanti del Delta, poli fondamentali per il commercio locale, qui sorgono le coltivazioni di frutta tropicale, i mulini per la pulatura del riso e le aziende di produzione della "salsa di pesce", del tofu e di vari altri derivati dei prodotti locali.

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Arrivo a Saigon

Arrivo all'aeroporti di Saigon, incontro con il nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. Resto della giornata a disposizione, cena libera e pernottamento.

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Saigon City Tour - Vinh Long – Cooking Class - Arrivo a Can Tho

Dopo la colazione partenza per la visita della città di Saigon che includerà la cattedrale di Notre Dame (1880) e l'ufficio Postale (1886). Percorrendo le strade cittadine si ammireranno dall'esterno anche il grande complesso del Palazzo della Riunificazione, la city Hall ed il Teatro dell'Opera. Nella periferia sud-ovest di Saigon si trova invece la variopinta China Town. La si incontrerà lungo il percorso che conduce nel profondo Sud del Vietnam e sarà interessante fare una tappa presso il suo mercato centrale, noto con il nome di Binh Tay. Nei pressi si trova anche il Tempio Thien Hau. Si abbandonerà quindi la modernità ed il progresso di una delle più grandi città dell'Asia per raggiungere il gigantesco "drago dalle nove teste". Sono nove infatti le bocche attraverso le quali il grande fiume Mekong, dopo essersi snodato per 4.350 Km attraverso il Tibet, lo Yunnan, la Birmania, la Thailandia, il Laos e la Cambogia, entra in Vietnam per rigurgitare sul Mar Cinese Meridionale la neve sciolta dalle cime Himalayane alla velocita' di 40.000 Mt cubi al secondo. Il Mekong è il dodicesimo fiume più lungo del mondo ed ha un bacino idrografico grande tre volte l'Italia. Le nove teste del Drago, che costituiscono la famosa foce a Delta, occupano un'area di 39.000 Mtq sui quali nei secoli sono state scritte importanti pagine di storia. Fin dall'alba del primo millennio DC qui si trovava infatti la capitale di Funan, uno dei più antichi regni indianizzati del Sud Asiatico e che si evolverà nel grande Regno Khmer di Angkor nel corso dei secoli successivi. L'area viene poi occupata anche dalle popolazioni Cham i cui regni un tempo dislocati nell'odierno Vietnam centrale vengono cancellati dall'inesorabile espansione dei Dai-Viet. E' questa stessa espansione che a partire dal XVII secolo porterà anche i Dai-Viet stessi a contatto con il Delta che diventa così il teatro di un eterogeneo crogiuolo di etnie. La conquista politica del Delta da parte dei Vietnamiti ai danni dei Khmer è un lungo processo che si protrae fino all'età contemporanea. Sono infatti i colonizzatori francesi che determinano i nuovi confini tra Vietnam e Cambogia attraverso la realizzazione di un'immensa opera ingegneristica: lo scavo del gigantesco canale Vinh Te che ancora oggi segna il confine tra i due Paesi, estendendosi per ben 87 Km da Chau Doc fino al Mar Cinese. Oggi nel Delta vivono ancora numerose comunità Cham e Khmer. I Cambogiani, un tempo padroni di questo vitale sbocco al mare, ancora oggi si riferiscono al Delta con l'appellativo di "Cambogia Bassa". Il Governo ha suddiviso il Delta in ben 13 grandi province dove oggi vive un quarto dell'intera popolazione vietnamita, pari ad oltre venti milioni di abitanti. Sulle rive dei maestosi bracci del fiume e della fittissima rete di canali artificiali che li collegano a costituire un magnificiente sistema idrico, si affacciano alcune tra le più popolose città del Vietnam e del Sud Est Asiatico. La più importante è Can Tho, comunemente conosciuta come la "Capitale del Delta". Con il suo milione e duecentomila abitanti è la quarta città di popolosa del Vietnam e costituisce il centro nevralgico della capillare rete di scambi commerciali che avvengono ovviamente per via fluviale. Ognuna delle 13 province del Delta è nota per i propri peculiari prodotti tipici, che spaziano dal riso alla pesca e alla frutta tropicale. I produttori e i compratori del Delta ogni giorno a bordo delle loro giunche si danno appuntamento presso il celebre mercato galleggiante permanente della città, noto con il nome di "mercato di Cai Rang". Can Tho è adagiata sulle rive del Hau, in vietnamita "secondo", cioè il secondo braccio del fiume provenendo da Saigon. Per raggiungerla si deve prima attraversare il "Thien", cioe' il "primo" ramo del fiume sulle rive del quale è adagiata la località rurale di Cai Lay dove, presso un’abitazione privata del posto, i locali ci insegneranno a cucinare i piatti tipici del Delta. Si potrà poi consumare il pranzo assieme a loro avendo così la possibilità di vivere un’intensa e genuina esperienza di contatto con la realtà locale. Da qui alla popolosa città di Vinh Long, capoluogo dell'omonima provincia, dove potremo ammirare una delle rare attrazioni del luogo non a contatto con l'acqua: si tratta del vivace e movimentato mercato ortofrutticolo dove i frenetici avventori si accalcano tra la merce esposta al suolo muovendosi non a piedi bensì a bordo delle moto, disponendosi in lunghe file in continuo movimento! Ultimo trasferimento di giornata per Can Tho, sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento.

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Mercato galleggiante di Cai Rang, visita di Can Tho, Riserva Naturale di Tra Su - Arrivo a Chau Doc

Partenza di buon mattino per la visita del celebre mercato di Cai Rang giunge nel primo mattino. È questa l'ora più importante per le contrattazioni e che nessun commerciante vuole perdere. Le giunche si distribuiscono in ordine sparso ed irregolare occupando più di un chilometro del corso del trafficato fiume "Can Tho", uno dei principali affluenti del Hau. Non sanno che con le loro giunche stanno dando vita ad una delle attività più autentiche, variopinte ed esotiche del nostro pianeta. Non sanno che nel resto del mondo i mercati non sono sull'acqua. Ci guardano con ingenuo stupore e sono sorpresi per tanto interesse. Non lo possono comprendere, ma lo accettano di buon grado. Non c'è fierezza alcuna nel loro sguardo. Solo una naturale indifferenza nei confronti di un mondo esterno che non gli appartiene. Sulle loro giunche si trova di tutto: mango, rambutan, litchi, ananas, mangosteen, ma anche spezie, radici profumate, ogni tipo di ortaggio e tanto altro ancora. Il mercato del fresco invece è sulle rive del fiume. Lo si attraverserà tra i suoi odori ed i suoi colori prima di riprendere il viaggio che ci porterà ancora più a ovest. Il canale Vinh Te ed il confine con la Cambogia saranno ancora piu' vicini quando entreremo nella provincia di An Giang, la più occidentale del Delta. Qui non si coltiva la frutta. I locali sono infatti specializzati nell'allevamento del pesce. A pochi chilometri dal confine ci si imbatte in un luogo dalla bellezza paesaggistica ineguagliabile: si tratta della riserva naturale di Tra Su, una gigantesca palude ricoperta da una fitta ed impenetrabile foresta di Cajuput. Tra questi alberi vivono circa 70 specie di grandi uccelli acquatici tra i quali le rare Cicogne Dipinte (Mycteria leucocephala) e la stupenda Aninga Orientale (Anhinga Melanogaster), dotata di un collo esile e lunghissimo. Entrambe le specie sono a rischio di estinzione e Tra Su è uno dei pochi luoghi dove possono ancora essere facilmente avvistate. Dovremo procedere immobili e silenziosi, a bordo di piccole barche a remi. Il momento migliore per gli avvistamenti è nel tardo pomeriggio, poco prima dell'imbrunire. E' questa infatti l'ultima tappa di giornata prima di giungere a Chau Doc, dove il canale Vinh Te incontra il fiume Hau, a pochi passi dalla Cambogia. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

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Gita in barca sul Hau e sul canale Vinh Te - Arrivo a Phnom Penh

Dopo la colazione partenza per le visite di giornata, si scenderà in barca per esplorare il canale Vinh Te, costeggiato su entrambe le sponde da rudimentali abitazioni su altissime palafitte. Qui vivono i Cham ed i Khmer. Qui vivono gli allevatori di pesce che costruiscono grandi gabbie montate sotto la propria casa galleggiante!! Alimentare i pesci è per loro facile e veloce: si può fare comodamente dal salotto di casa, gettando il mangime tra le reti poste lungo il pavimento! Visita degli allevamenti e ultimo trasferimento al vicino confine di terra con la Cambogia. Disbrigo delle pratiche di immigrazione ed incontro con la guida cambogiana che ci accompagnerà alla scoperta della provincia meridionale di Ta Keo, che si estende fin quasi a contatto con la Capitale Phnom Penh. Questo territorio era un tempo il cuore pulsante del regno di Funan e rimarrà di estrema importanza anche durante il periodo Angkoriano. E' qui infatti, sulla vetta del monte Chisor, che il Re Suryavarman I di Angkor farà edificare all'inizio dell'XI secolo un suntuoso tempio Hindu che demarca il limite meridionale dei suoi domini diretti. Non conosciamo più l'antico nome che Suryavarman diede a questo miracolo architettonico. L'intero complesso viene quindi oggi chiamato con il nome della montagna: Phnom Chisor. Costituito da una possente torre centrale in mattoni che custodiva il "Gharbagriya" con l'immagine sacra del Dio Shiva e da un largo "Mandapa" posto di fronte ad esso, il cuore del tempio era completato da due stupende biblioteche in arenaria e altre due torri ausiliarie che custodivano le divinita' minori. Il tutto era racchiuso da un'unica, possente ed invalicabile cinta muraria di altezza imponente e perforata da soli due "Gopura" cruciformi posti ad est e a ovest. L'ingresso principale ad est proiettava direttamente su una ripidissima scalinata di 400 gradini che risaliva il versante piu' impervio della montagna. L'intero complesso templare si affacciava infatti direttamente sull'abisso a riproporre uno schema architettonico molto caro a Suryavarman e che il Re in seguito utilizzò anche per la costruzione dei celebri complessi templari del Wat Phu e del Preah Vihear. Oggi per risalire il monte si utilizza una scalinata più facile da percorrere e che segue il dolce e progressivo versante nord. Giunti sulla cima, verremo colpiti non solo dalla bellezza architettonica dell'antica rovina ma anche e soprattutto dalla sua incredibile dislocazione paesaggistica e dalla panoramica mozzafiato che si perde nell'orizzonte orientale della provincia di Ta Keo, fino al corso del fiume Mekong! Sosta per il pranzo pic nic al Phnom Chisor. Proseguimento poi per Phom Penh dove si arriverà nel tardo pomeriggio, in tempo per la visita al noto mercato Russo. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento.

ATTENZIONE: il costo per l'ottenimento del Visto nelle frontiere di terra è di 35 USD. La buffer zone tra i due paesi si attraversa a piedi. Non sono disponibili portantini o carrelli quindi i ognuno dovrà trainare il proprio bagaglio. Il tratto da coprire a piedi con il bagaglio appresso è di circa 450 mt. le nostre ISG potranno rendersi utili su entrambi i versanti del confine.

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Visita di Phnom Penh

Colazione in hotel e intera mattinata libera. Nel pomeriggio proseguimento delle visite includendo il ricco ed interessante Museo Nazionale dove sono esposti reperti risalenti al periodo Angkoriano e pre-Angkoriano della gloriosa storia dell’antico impero dei Khmer. L’isolato attiguo al Museo è interamente occupato dal grande complesso del Royal Palace al cui interno si trova anche la Pagoda d’Argento. La storia del Royal Palace è strettamente correlata alla colonizzazione francese e alla funzione della città di Phnom Penh quale capitale del Paese. “Pagoda d’Argento” è invece l’appellativo che gli occidentali hanno assegnato al Tempio Reale per il suo splendido pavimento interamente realizzato con piastrelle di argento! Ultima tappa presso il Wat Phnom, tempio Buddista collegato alla fondazione della città di Phnom Penh nel corso del XIV secolo. Rientro in hotel al termine delle visite, cena libera e pernottamento

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Sambor Prei Khuk – Arrivo a Siem Reap

Colazione e partenza in direzione nord lungo la strada statale n.6 che costeggia ad oriente il grande lago naturale del Tonle Sap. Il verde ed incontaminato paesaggio rurale è il copioso ed incontrastato dominatore della giornata fino a giungere alla città capoluogo di Kompong Thom dopo circa tre ore di viaggio. Da qui si intraprenderà una deviazione di circa 30 km che si allunga verso l’aperta campagna e costituita da una dissestata strada sterrata percorribile a fatica con le autovetture. Questo aspro ed impervio percorso ci può però offrire una delle attrattive più peculiari della Cambogia di oggi. Collega infatti tra loro alcuni remoti villaggi rurali con esotiche e pittoresche case di legno, abitate dalla semplice ed ospitale gente comune delle campagne. Presto si giungerà al sito archeologico oggi noto con il nome di Sambor Prei Khuk e coincidente con la antichissima città pre-Angkoriana di Ishanapura. L’antica città era suddivisa in tre distinti quartieri che si estendono su una vasta area. La visita avverrà camminando lungo un percorso di circa 2km per ammirare le rovine pre-angkoriane risalenti al VII e VIII secolo. Alcuni edifici hanno una forma unica ed originale, a pianta ottagonale. Durante l’ultimo tratto di trasferimento che porta a Siem Reap si effettuerà un’altra importante tappa per ammirare i ponti edificati alla fine del XII secolo dal grande Re Jayavarman VII che intraprese la costruzione di una fitta rete stradale per collegare le varie province dell’Impero. L’odierna statale 6 segue ancora lo stesso percorso dell’antica via di comunicazione Khmer. Arrivo a Siem Reap previsto per il tardo pomeriggio., sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento.

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Grand Circuit – Bantey Srei – Angkor Wat

Partenza per il celebre sito storico di Angkor. Si inizierà la giornata con il cosidetto “Grand Tour” di Angkor. Prima tappa al Prasat Kravan, una delle costruzioni più antiche di Angkor e costituito da 5 torri allineate tra loro. Breve tappa quindi alle Srah Srang (le “piscine reali”) prima di giungere nell’area dell’immenso bacino artificiale Yasodharatataka (nome moderno East Baray), oggi prosciugato, per il quale Re Yasovarman fece erigere possenti argini alti fino a 7 metri e disposti a pianta rettangolare con lati di 7600*1800 metri! Al centro dell’East-Baray, su una collina artificiale appositamente predisposta si trovano le sontuose rovine del tempio Shivaista Rajendraesvara (oggi noto come East-Mebon). Poco più a sud svetta la maestosa cinquina di torri del Tempio di Stato del Re Rajendravarman II: il Rajendrabadresvara, oggi noto come Pre Rup, un colossale “tempio-montagna” dalle imperiose proporzioni. Circa 20km più a nord troviamo invece uno dei capolavori artistici più raffinati e pregiati che gli antichi Khmer ci abbiano tramandato. Si tratta di un piccolo tempio interamente ricoperto di stupendi bassorilievi. Il nome originario di questo puro capolavoro d’arte è “Tribuvanamahesvara” che identifica il Dio Shiva quale il “Signore dei tre mondi”. Oggi il tempio è invece noto come Banteay Srei, la “cittadella delle donne”. L’intero pomeriggio sarà dedicato alla meraviglia per antonomasia di Angkor, il luogo che fin dalla sua riscoperta ha scatenato la fantasia e il desiderio del mondo occidentale: il mitico Angkor Wat. Considerato oggi come una delle più sensazionali meraviglie del nostro pianeta, questa colossale costruzione detiene diversi primati tra i quali il prestigio di essere il complesso religioso più grande del mondo! Rientro in hotel al termine delle visite, cena libera e pernottamento.

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Ta Phrom – Angkor Thom – Preah Khan

Partenza per una nuova giornata di visite ad Angkor. Il protagonista di oggi sarà Jayavarman VII, il più celebre e decantato dei Re sotto il comando del quale, tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, l’impero dei Khmer raggiunge la sua massima espansione ed influenza sia politica che culturale. L’era di Jayavarman VII segna anche una fondamentale transizione spirituale dall’Induismo al Buddismo Mahayana ed è a quest’ultima forma di culto che vengono dedicati i suoi grandi Monasteri. La giornata inizierà all’Angkor Thom, la gigantesca città fortificata alla quale si accederà attraversando la porta oggi più celebre: il “South Gate”, contornato da file di Dei e Demoni che sorreggono serpenti “Naga”. Al suo interno si trovano “la Terrazza degli Elefanti” e la “Terrazza del Re Lebbroso”, interamente scolpita con stupendi bassorilievi realizzati su cinque registri sovrapposti! Al centro geometrico dell’Angkor Thom si trova invece il Tempio di Stato del grande Re Jayavarman VII, il celebre “Bayon”, noto al mondo per le sue innumerevoli torri sulle quali sono scolpiti i giganteschi volti in pietra. Uscendo dall'Angkor Thom attraverso la porta orientale del "Victory Gate" si incontrerà in rapida successione una serie di costruzioni di estremo interesse tra cui due piccoli templi “in piano” in stile Angkor Wat, simili tra loro e di immensa bellezza: il Thommanon ed il Chao Sai Tewoda, quindi le mastodontiche rovine del “tempio montagna” oggi noto con il nome di Ta Keo, mai terminato dai suoi antichi costruttori (la visita di questo tempio non e' prevista. verra' ammirato dall'esterno). Queste stupende rovine saranno il perfetto preludio alla visita clou che concludera' la mattinata e che si terra' al primo dei grandi monasteri costruiti da Jayavarman. Trattasi del grande Rajavihara, oggi noto con il nome generico di Ta Phrom, famoso tra i turisti internazionali anche per l’aspetto selvaggio nel quale si presenta. Il Ta Phrom venne infatti scelto quale luogo esemplificativo per mostrare al mondo lo stato in cui Angkor fu ritrovata. Ancora oggi, giganteschi alberi si sorreggono sui muri del monastero e le loro possenti radici si insinuano tra le intercapedini dei massicci blocchi di arenaria a costituire un mistico connubio tra arte, storia e natura. Nel pomeriggio si visitera' il secondo, colossale, monastero: Nagarajayasri, la “fortunata città che porta la vittoria”. Dedicato al padre del Re, l’intero complesso era fortificato e difeso da un alto muro di cinta e contornato da un ampio canale attraversato da quattro ponti ornati da serpenti “Naga”. Oggi il complesso è noto come Preah Khan e la sua importanza simbolica è sottolineata dalla costruzione, lungo il suo stesso asse longitudinale, del grande bacino artificiale Jayatataka al centro del quale furono poste le “terme” oggi note con il nome di Neak Pean. Rientro in hotel al termine delle visite, cena libera e pernottamento.

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Siem Reap

Colazione e Check-out. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia o per la prossima tappa del vostro viaggio in Asia.

Quota individuale di partecipazione: € 1.120

Lista degli Hotel per questo viaggio

Tour di gruppo in partenza ogni lunedì da Saigon
La quota comprende
  • Trasferimenti in minibus con aria condizionata, tutte le visite e le escursioni come da programma con assistenza di guide locali parlanti italiano;
  • Sistemazione in camera doppia negli hotel menzionati nel programma di viaggio;
  • Pasti come da programma (tutte le prime colazioni + 6 pranzi, 1 cena)
  • Assicurazione Filo Diretto Assistenza al Viaggiatore. Per le garanzie di Assistenza, Spese Mediche e Bagaglio. Vedi i dettagli nella sezione Informazioni www.darwinviaggi.com/it/informazioni
La quota non comprende
  • I voli intercontinentali dall’Italia;
  • Il Visto d’ingresso in Cambogia, circa 35 USD;
  • Le spese e gli extra di carattere personale;
  • Quanto non specificato nella voce “la quota comprende”;
  • Le quote d’iscrizione pari a € 40.
  • Assicurazione facoltativa contro le penali di annullamento da richiedere al momento della prenotazione;
  • Assicurazione facoltativa ad integrazione rimborso spese mediche.

Al momento della prenotazione verranno fornite le migliori tariffe disponibili per i voli intercontinentali dall'Italia  in collaborazione con:

 

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A partire da: € 1.120

Informazioni pacchetto

Durata: 9 giorni/8 notti

Partenze: tutti i lunedì da Saigon

Assistenza: guide locali in lingua italiana

Note: Tour valido per un minimo di 2 partecipanti

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